più protezione contro il cybercrime
Oltre 2,15 miliardi: a tanto ammontano gli investimenti in cybersicurezza da parte delle aziende italiane, segnando un aumento del 16% rispetto al 2022. Non cambia, però, il fatto che l’Italia resti l’ultimo paese in classifica, rispetto a quelli del G7, per questa voce nel rapporto spesa-Pil, appena allo 0,12%.
Se le imprese si tutelano con maggiore forza, la ragione è più concreta che mai. Crescono sempre di più gli attacchi cyber, soprattutto causati dall’uso di ransomware, che i criminali applicano anche usando l’intelligenza artificiale. Ma c’è un altro lato della medaglia. Infatti la AI si si sta anche rivelando un potenziale straordinario come difesa. Così come importanti e sempre più articolate sono le polizze assicurative, studiate e sviluppate dalle Compagnie, da attivare per contenere i danni.