Il lavoro nei campi accoglie i giovani
La campagna è “storia di famiglia”. Si tratta davvero di un mestiere che ancora passa di padre in figlio, e che trova, nel Belpaese, la sua spina dorsale proprio nei legami di sangue. Ma come favorire il passaggio del testimone? Come
Che pizza!
Si è appena concluso a Parma, il 17 aprile, il 22° campionato mondiale della Pizza. Gli “atleti” in gara si sono misurati nella specialità freestyle e larghezza, facendo letteralmente volare e danzare acqua e farina. Così uno dei comparti più forti
Primi della classe
Anna Fasoli torna a parlare di agroalimentare e assicurazioni dalle colonne telematiche della Newsletter UEA. E accende il fuoco sul nostro Nord Est. Lo abbiamo visto: mai come in questo momento l’eccellenza italiana passa attraverso il cibo. Ma se quel cibo
Un hub d’eccellenza per l’agroalimentare
A Roma, nel corso del convegno “Alimenta il Pil”, che si è tenuto a metà febbraio all’Università Luiss, il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi, ha rilanciato l’idea di sostituire in futuro il ministero delle Politiche agricole con un hub, un vero
Agroalimentare: Possiamo fare di più
Dall’agroalimentare all’enologia l’arte italiana si confronta con problematiche sempre più complesse. Che chiedono l’intervento degli assicuratori. Il parere di Anna Fasoli[fusion_builder_container hundred_percent="yes" overflow="visible"][fusion_builder_row][fusion_builder_column type="1_1" background_position="left top" background_color="" border_size="" border_color="" border_style="solid" spacing="yes" background_image="" background_repeat="no-repeat" padding="" margin_top="0px" margin_bottom="0px" class="" id="" animation_type="" animation_speed="0.3"
Un 2013 Dop?
L’eterno dilemma per l’olio extravergine, in attesa di un reale riconoscimento, rimbalza anche verso questo 2013, pieno di rammarico, di attesa e un po’, inutile negarlo, anche di speranze. Sono quattro lustri che i produttori di olio extravergine d'oliva confidano nel
L’affaire Nutella
Che le migliori spy-story oggi si svolgano sui quotidiani più che tra gli scaffali delle librerie è cosa cui ci stiamo abituando, ma che toni da suspence poliziesca si consumino nelle corsie dei supermercati, lascia ancora curiosamente storditi. Eppure tant’è: