PER PRIVATI E IMPRESE LA VERA (AUTO)STRADA È UNIPOLMOVE
UnipolMove è il rivoluzionario servizio di telepedaggio e pagamenti in mobilità, creato da UnipolSai. Facile e duttile, permette anche ai clienti che utilizzano poco l’autostrada di scegliere una soluzione che faccia al caso loro, ovvero di attivare la modalità pay-per-use
Vivai in allarme
Nessuni escluso, nemmeno le piante. Il caro energia impensierisce, e a ragione, i vivaisti. Un settore che conta in Italia oltre 21.500 imprese, per un fatturato di 2,5 miliardi, oltre 200 mila addetti e 30 mila ettari di terra
Pietra preziosa
Apre il 27 settembre a Verona l'edizione 2022 di MARMOMAC, la più grande manifestazione fieristica dedicata al settore, che si pregia di quasi 1000 espositori, che rappresentano 43 paesi e visitatori provenienti da 120 nazioni. Un vero e proprio hub
cara “vecchia” fiducia
tutto cambia e niente cambia: mai così vero l'adagio di buon senso che ci riporta a fare lo stesso, ripetitivo bilancio. Gli italiani sono più pessimisti, ci dice l'Istat, e non solo come privati e consumatori, ma anche come imprese.
La cantina? sempre più virtuale
Se la soluzione era stata improntata in fretta e furia durante il lockdown, oggi la scelta di vino online resta un "must" per molti. Scelta dai piccoli, per sopravvivere, oggi questa strada ingolosisce i grandi player che segnalano crescite strabilianti
sarà davvero una strada “intelligente”
Calcolare in anticipo lo stato dei semafori, calibrare la velocità in modo da arrivare all'incrocio giusto al verde, accelerometri che eseguono un monitoraggio costante delle oscillazioni e vibrazioni causate dal traffico, droni che ispezionano le strutture e poi app, algoritmi:
monopattini, un alert contro l’indisciplina
Come se già non bastassero contromano, invasioni di corsia, guida su marciapiede, all'attenzione delle amministrazioni locali adesso c'è anche il tema del "parcheggio selvaggio": monopattini lasciati dovunque capiti, anche in luoghi in cui risultano davvero di intralcio. Per correre ai
smart working, ma adesso che succede?
Dal 1° agosto tutto cambia? In linea di principio, sì. Il 31 luglio, infatti, terminano gli effetti del decreto riaperture, che, convertito in legge, apporta novità e limiti. Se, fino ad ora era stato possibile svolgere la prestazione di
Danni da siccitÀ
Difficile ancora fare la "conta" esatta delle perdite, ma i numeri che si affacciano sono pesanti, pesantissimi. -10% di PIL agricolo, fa sapere Coldiretti, con un drammatico -30% per il grano duro e -20% per il tenero, rispettivamente alla base
siccità, la grande minaccia
il grido della Cia-Agricoltori non si fa attendere: la siccità al Nord rischia di compromettere il 50% della produzione agricola. Si stima già oltre il miliardo la prima conta dei danni, con una "classifica" che vede tra le coltivazioni in